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  1. Gioacchino Junior
    26 Settembre 2012 a 15:32 | #1

    Caro Gioacchino ,

    ho letto con enorme interesse e piacere la tua ultima puntata. Peccato che i pochi coltivatori rimasti non leggono il tuo blog ! Potrebbere benissimo migliorare le loro colture facendo tesoro dei tuoi consigli.
    Con riferimento alle mandorle, mi viene in mente che quella specie che si puo’ aprire facilmente con le mani, è anche facilmente attaccata dalle capinere che ne sono molto ghiotte.!( Ma ci sono ancora capinere da noi ?) Inoltre mi ricordo anche di papa’ che mi diceva di non toccare i nidi di cardellini (che nidificavano sul nespolo) altrimenti i genitori, visto che il nido era stato violato, avvelenavano i piccoli con delle foglie di mandorlo! Sara’ stata una storia ad arte per non farmi salire sugli alberi ma allo stesso tempo ha una base di verita’ in quanto il mandorlo amaro è velenoso. E’ vero che il cianuro ha un odore di mandorla ?? Chi legge il tuo blog con assiduita’ è Antonio ( Izzo) da cui trae ispirazione in quanto anche lui forse scrive un diario .

    Intanto complimenti e aspetto il prossimo.

    Un affettuoso abbraccio
    G.

  2. gioa.boffa
    27 Settembre 2012 a 10:34 | #2

    Il prossimo articolo lo dedicherò alla vite ed al vino, ma mi occorrerà molto tempo, perché ho anche altre cose in fucina. Anche Antonio potrà suggerirmi qualcosa sulle cantine di Torrecuso. Ringraziandoti, ti abbraccio e ti aspetto.
    gioa

  3. gioa.boffa
    27 Settembre 2012 a 10:36 | #3

    Sì, è proprio vero che il cianuro ha odore di mandorle amare
    gioa

  4. 2 Dicembre 2012 a 22:03 | #4

    Caro Gioacchino,
    ti andrebbe di partecipare al prossimo carnevale della chimica? Se sei interessato o vuoi solo saperne di più, contattami al più presto.
    Un caro saluto dal chimico impertinente!
    Paolo

  5. gioa.boffa
    16 Dicembre 2012 a 16:44 | #5

    a Paolo chimico impertinente

    sono interessato soprattutto a saperne di più
    gioacchino

  6. Fausto Orazi
    13 Febbraio 2013 a 2:24 | #6

    Egregio Dr. Boffa,
    vorrei chiederle se conosce la ricerca di neuroscienziati di Oxford che ha rinvenuto sul cromosoma 7 un gene mutato nelle persone portate alla credulità, come i religiosi in genere, e normalmente funzionante su quelle dotate di razionalità e logica. Lo lessi su LIBERO in un articolo divulgativo, 3/4 anni fa.
    Complimenti per i suoi pezzi interessantissimi.
    Cordiali saluti,
    Fausto Orazi

  7. 13 Febbraio 2013 a 19:02 | #7

    ad Orazi

    no, non ho mai sentito una cosa del genere. Probabilmente sono notizie che richieono conferme, trattandosi di problemi della mente. Conosco una variante di un gene del cromosoma 7 , il Dock4, che avrebbe relazioni con l’autismo. Se saprò qualcosa relativo alla tua notizia lo pubblicherò . Grazie per i tuoi apprezzamenti

  8. Mimmo Pontillo
    14 Febbraio 2017 a 14:40 | #8

    Caro Gioacchino,
    (mi permetto in quanto siamo abbastanza paesani, sono di Sant’Angelo a Cupolo) con molto interesse ho letto il tuo articolo sul grano saragolla/cappella e mi hanno appassionato molto le cose che hai scritto. Mi interesso anche io di grani di una volta e forte è il desiderio di poter parlare con te di queste cose. Oggi tali produzioni stanno raggiungendo un interesse sempre più crescente da parte di tanti consumatori ma il rischio che si corre è che diventino una "moda" e che non apportino un concreto beneficio ne ai consumatori ne ai piccoli agricoltori che potrebbero invece essere molto interessati ad un loro ritorno. Se ti fa piacere potremmo sentirci in privato e magari vederci per spiegarti meglio cosa stiamo facendo. Grazie e a presto.

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